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Antonio Possenti un lungo viaggio. Antologia della critica 1967-2013

antonio possenti


pp. 488+LXIV, f.to 17×24, ill. col., 2013
ISBN 978-88-6550-349-2
esaurito

Mettere ordine nella bibliografia critica intorno alla figura e alla pittura di Antonio Possenti, oggi ottantenne, è un compito impervio perché, oltre ad avere avuto una lunga carriera – dagli anni ’60 ad oggi – ed essere tuttora in piena attività, Possenti è un artista quanto mai prolifico. Basti pensare che non c’è stato anno, dal ’67 al 2013, in cui non abbia esposto, e mai una sola volta. Nelle pagine introduttive ai cataloghi delle sue mostre hanno parlato di lui personaggi illustri in campo artistico e letterario: Dino Buzzati, Alfonso Gatto, Aldo Busi, Piero Chiara, José Saramago, Arrigo Benedetti, Roberto Sanesi, Fortunato Bellonzi, Manlio Cancogni, Vittorio Sgarbi. Alle Introduzioni si aggiungono gli articoli di giornale, le interviste e alcune monografie fra le quali spicca quella, che purtroppo si arresta al 1989, del docente e critico d’arte Nicola Micieli1. Il materiale è vasto e non poco eterogeneo, dal primo catalogo della personale del 1967 alla Galleria «La Piramide» di Lucca, introdotto da Pier Carlo Santini (1924-1993) – il critico d’arte che più fedelmente ha seguito e documentato gli sviluppi della carriera di Possenti – fino a oggi. La trasformazione stessa del materiale documentario testimonia da sola la lunghezza di questa carriera. Dai primi cataloghi di poche pagine, di piccolo formato e con qualche riproduzione in bianco e nero, si passa a veri e propri libri d’arte, con immagini perfette e colori sgargianti proprio come quelli di Possenti. La rivoluzione che ha toccato il campo dell’editoria artistica consentendo di produrre volumi sempre più belli rischia però di farci sottovalutare il peso specifico, soggettivo e oggettivo, di quei primi opuscoli, precoci testimonianze di una fisionomia artistica che veniva formandosi e imponendosi all’attenzione del pubblico. I primi cataloghi, insomma, sono non solo le uniche sopravvivenze di una fervida attività sommersa.

Accademia lucchese di scienze lettere

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