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Uno degli infiniti
libri possibili che Fedele d'Amico non scrisse. Il più grande
storico della musica del '900 italiano si confronta con uno dei
suoi autori prediletti. Nell'arco di trent'anni di ininterrotto
lavoro critico i saggi raccolti in questo volume ricompongono l'immagine
di un Puccini, allo stesso tempo, ultimo rappresentante di una secolare
tradizione di grande artigianato e artista "moderno",
preda dei nostri stessi dubbi, delle nostre stesse angosce.
JACOPO PELLEGRINI,
critico musicale, ha lavorato per anni a Rai-Radio3, ideando e conducendo
programmi di musica classica. Di Puccini si è occupato organizzando
a Lucca un convegno internazionale di studi in occasione del settantesimo
anniversario della morte del compositore lucchese.
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