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Ci sono molte chiavi d’accesso per inoltrarsi nel mondo della lirica: la musica, la messa in scena, la qualità vocale degli interpreti, la scrittura drammatica dei libretti...
Questo libro di Serenella Gragnani, nato da un incontro con José Cura, ne propone uno ancora diverso. Un approccio che, partendo dal criterio interpretativo che il cantante argentino ha scelto di adottare nel suo rapporto con alcuni dei più famosi personaggi maschili della lirica, indaga i meccanismi psicologici profondi degli stessi: i loro sentimenti, le loro “ragioni di esistere”.
José Cura mostra di essere un artista di temperamento, dotato di una notevole sensibilità psicologica e anche di una apprezzabile indisponibilità a sposare chiavi interpretative abusate che rischiano di ridursi a vuoti cliché.
Da tutto questo Serenella Gragnani prende le mosse per guidarci in un convincente excursus che ci porta a riconsiderare le azioni e gli atteggiamenti dei protagonisti di tante opere. Una lettura che aiuta a restituire “carne e sangue” ai personaggi del palcoscenico, a indagarne e portarne in superficie le passioni, le ombre e i fantasmi che li abitano.
SERENELLA GRAGNANI - Pscicologa e psicopedagoga, ha indirizzato la sua attività in due filoni di ricerca: il primo inerente al potenziamento della creatività come autorealizzazione sia sul piano individuale che di gruppo, il secondo collegato all’esplorazione della rappresentazione teatrale come elemento di contatto tra le dinamiche della psiche.
JOSÉ CURA - Acclamato in tutto il mondo per le sue intense ed originali interpretazioni di personaggi d’opera, dotato di una magnetica presenza scenica, con le sue intelligenti e perspicaci - a volte controverse, ma sempre indimenticabili - interpretazioni, José Cura ha entusiasmato pubblico e critica fin dal suo debutto sulla scena teatrale internazionale.
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