Voci di repertorio. Teatro di Enrico Pea

Enrico Pea

Giuda

A cura di Angela Guidotti

pp. 148, f.to 13x21, ill. b/n, 2010
ISBN 978-88-7246-984-2

Prezzo di copertina € 14,00

Da questa opera la collana "Voci di repertorio" comincia un tributo al teatro di Enrico Pea: drammaturgo, romanziere e poeta del primo Novecento. "Giuda", opera non fra le più conosciute dell'autore e purtroppo di difficile reperimento, offre la possibilità di capire e interpretare meglio le scelte di Pea in ambito teatrale.
Cercando di esporre il tema della tensione tra ebrei e romani, tra popolo e classe sacerdotale e quello della violenza, dall'omicidio alla violenza verbale e comportamentale, Pea mostra ambienti e personaggi che si discostano da quelli dei racconti evangelici: essi infatti sono sì riconoscibili, ma ripensati in modo da inserirli nell'intreccio stesso; ecco che la figura dell'adultera evangelica, per esempio, risulta essere amante di Giuda.
Angela Guidotti ci guida inoltre in un'attenta analisi delle caratteristiche linguistico-espressive del "Giuda", partendo dagli studi di Contini, analizzando i motivi della compresenza di espressioni dialettali ed espressioni auliche.

Passando poi per una rassegna sulle sorti delle opere di Pea in Italia, per quanto riguarda la loro rappresentazione scenica, si arriva a proporre al lettore anche altre bellissimi lavori come "La passione di Cristo" e il romanzo "Il servitore del diavolo", analizzando analogie e differenze nel personaggio di Giuda rispetto all'opera omonima; nella prima viene mostrato quanto il suo ruolo sia ancora significativo dal punto di vista sia dello spazio che del tempo scenici, nella seconda opera invece viene mostrato come, nonostante il legame con il personaggio evangelico sia chiaro, il lettore venga ingannato perché Giuda non è Giuda Iscariota, ma è solo il soprannome di un personaggio.
Addentrandosi ancora nell'opera, ecco che viene a delinearsi la ricostruzione della nascita di questo personaggio, grazie alle lettere di Pea stesso all'amico Ungaretti su Giuda, sul teatro e sulla drammaturgia. Una dichiarazione, potremmo quasi dire, di poetica.
Con studi accurati ed interessanti, Angela Guidotti riporta in voga un'opera che meriterebbe più attenzione da parte del lettore contemporaneo, un'opera che meriterebbe il giusto riconoscimento per la sua importanza nell'ambito della storia del teatro italiano.


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