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Pietro Carlo Pellegrini, Il castagno in Garfagnana. Storia e attualità, pp. 164, euro 15,00
Fino a pochi decenni fa la castagna e i suoi derivati sono stati la più diffusa fonte di sostentamento delle popolazioni della Garfagnana. Per questo Pierangelo Biagioni, nell'ambito del progetto Banca dell'Identità e della Memoria promosso dalla Comunità Montana della Garfagnana, ne ricostruisce la storia raccontando gli usi e costumi della società del castagno e spiegando le tecniche di coltivazione e i principali impieghi della castagna. Nel libro compare inoltre un'attenta analisi territoriale che presenta la situazione attuale della castanicoltura nei comuni della Garfagnana, a dimostrazione del fatto che il castagno si radica profondamente anche nella nostra quotidianità.
INDICE: Parte Prima Indagine storico-bibliografica, raccolta di reperti, testimonianza e evoluzione della castanicoltura: Origine della specie; Coltivazione del castagno in Garfagnana: prime notizie storiche; Incrementi e decrementi di superficie a castagno nella storia; Usi e costumi del delle civiltà del castagno in Garfagnana; tecniche colturali nelle varie epoche e innovazioni nella coltivazione dei castagneti da frutto; I prodotti del castagno: principali impieghi nella Garfagnana di un tempo; I metati, dalla loro prima comparsa ai giorni nostri; I mulini ad acqua: dalla loro prima comparsa ai giorni nostri; Testimonianze. Parte Seconda La castanicoltura in Garfagnana. Analisi territoriale: Premessa; Analisi territoriale e situazioni osservate in ambito comunale; Conclusioni e prospettive. |