| Lucca
dentro è un libro molto particolare, è lo stare dentro
e fuori dal nido dell’infanzia, il ritrovare certezze di sapori
e visioni, incanti d’un passato che si è conservato
intatto nell’anima e che vuole misurarsi con il presente nella
visione di una città che è presente nel suo cuore
e che non intende trasformarsi né in nostalgia, né
in lamento di cose perdute. Ecco perché tutto viene vestito
dal segno, dalla visione che ricostruisce dentro architetture e
valenze umane, armonie del compiuto e dell’incompiuto. Tutto
il libro vive in quest’atmosfera quasi irreale, in questo
sogno che si frantuma in linee verticali e orizzontali per ricondursi
a suggestioni tutte personali oltre le quali vige il silenzio e
l’attesa, la paura di perdere la città del candore,
del turbamento. In questo modo sensazioni, emozioni ed esaltazioni
passano attraverso il poeta che, in maniera elegante, ironica e
dolce offre al lettore una dimensione splendidamente metafisica
di questa culla mai abbandonata. Lucchesi con la lieve essenza del
verso breve, nell’ironia con cui pone in essere la memoria
poetica del passato, nel divertimento che gli fa utilizzare parole
tronche, come espressione desuete offerte come invenzioni linguistiche
nate all’improvviso che da alla poesia qualcosa di “stregonesco”
riesce a tradurre l’incanto del suo mondo immaginifico.
MARCO LUCCHESI, nato a Rio de Janeiro da genitori
toscani, insegna letteratura italiana e comparata nel dottorato
di ricerca presso l’Università Federale di Rio de Janeiro,
collabora come giornalista con diverse testate brasiliane e dirige
la rivista “Poesia Sempre” della Biblioteca Nazionale.
E’ curatore di convegni di lette4ratura, filosofia e storia
e critico letterario nel programma televisivo “Imagens da
Itália”. Ha vinto numerosi premi letterari e pubblicato
poesie, saggi e traduzioni.
|