|
![]() Fra quella grande quantità di fogli di musica originale e manoscritta, di trascrizioni musicali per il suo favoloso strumento, la “chitarpa”, poesie, lettere, testimonianze, giornali e riviste, centinaia di foglietti con le più svariate annotazioni e altro, molto altro, lasciate ai posteri da quel favoloso musicista: Italo Meschi; materiale, del quale mi trovo ad essere curatore. In una busta ormai ingiallita dal tempo ho trovato una discreta quantità di ritagli di giornali con ricette di pietanze e desinari ormai conosciuti e una ancor più discreta quantità di annotazioni culinarie originali. Ricette o meglio appunti, spesso consigli, per un mangiare sano e frugale, fatto di ingredienti naturali e di facile reperimento. Non sono ricette vere e proprie ma indicazioni che lasciano piena libertà di interpretazione e spazio per la fantasia. |
Italo Meschi