GRANDI LIBRI PER LA CITTA'

Pier Carlo Santini

Lucca e la sua terra
ristampa anastatica

pp. 360, f.to 28,5x34,5, 55 ill. col. e 308 ill. b/n
ISBN 978-88-7246-601-8

Prezzo di copertina ? 100,00

Opera fondamentale opera per la storia e la critica d’arte lucchese e non solo, Lucca e la sua terra. Paesaggio urbanistica architettura viene oggi riproposta nella stessa forma grafica che ebbe nella prima edizione del 1967, per la sua ancora indubbia validità scientifica, come per la coerenza e qualità grafica, e per il suo imperituro fascino. Il volume propone un lucido lavoro di ricerca, fuori da connotazioni meramente erudite, legando dentro una stessa analisi storia, architettura e arte, paesaggio, contesti socio-culturali in una vista d’insieme ancora oggi, a oltre trent’anni di distanza, valida.
L’opera che si articola in una ricca galleria di fotografie di monumenti e scenari lucchesi con attenti commenti critici, completata da un cospicuo nucleo di documenti fotografici storici, fu realizzata da Pier Carlo Santini, insieme autore ed editor, con una passione intellettuale pari al rigore filologico, e proprio per queste ragioni riesce a proporre in una ragionata e dettagliata prospettiva la singolarità e l’armonia della civiltà lucchese.
Nella folta biblioteca di studi lucchesi, questo libro conserva un posto di sicuro rilievo: esso è senza dubbio una testimonianza di consapevole attaccamento agli scenari di una vita culturale e sociale sempre vissuta con generosa intensità e modello di visione non ristretta del ruolo e dell’immagine, inconfondibile e pure molteplice di una città in cui Santini si è riconosciuto due volte: per nascita e per scelta di cultura e di vita.

PIER CARLO SANTINI
Nato a Lucca nel 1924, ha frequentato presso l’Università di Pisa la scuola di Carlo Ludovico Raggianti, al cui insegnamento è debitore del metodo di lavoro e dell’indirizzo.
Con Ragghianti ha collaborato dal 1952 alla redazione della rivista «seleArte», ha collaborato inoltre con molte altre testate giornalistiche («L’Espresso», «Fiera Letteraria», «Il giornale dell’arte», «Il Giornale», «La Nazione»).
A Milano per le Edizioni di Comunità ha diretto le collane di architettura e arti figurative e la rivista «Zodiac».
Rientrato a Lucca nel 1964 ha dedicato alla città molti dei suoi scritti, si è occupato inoltre di scultura e ha curato numerose significative mostre d’arte collettive e personali, contribuendo a portare la città in un più ampio circolo espositivo. Dal 1981 fino alla sua morte nel 1993 è stato direttore scientifico della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, alla quale ha donato la sua biblioteca.


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