|
Renzo
Sabbatini
Giovanni
Attilio Arnolfini
ed
il Trattato del ristabilimento dell'Arte della Seta
Trascrizione
di Maria Enza Conoscenti
pp. 296, f.to
17x24, 15 ill. b/n fuori testo, 2001
ISBN
978-88-7246-461-8
Prezzo
di copertina € 21,00
|
|
|
Il
Trattato, la cui stesura autografa fu completata nel 1767 ricostruisce,
nella prima parte, la storia, con taglio istituzionale, oltre che
economico, dell'industria della seta nella città di Lucca in
particolare nel corso del XVIII secolo: i riscontri sulle fonti confermano
la serietà ed il rigore scientifico del lavoro di documentazione.
I temi trattati nella seconda parte sono: il binomio qualità/prezzo,
all'interno del quale occorre sempre privilegiare la qualità,
i rapporti di produzione, i salari e i mercanti. Ne emerge una proposta
di Legge, quella dell'Arnolfini, forte e ben motivata che apre al
lettore moderno uno spaccato sulla storia economica settecentesca.
Nell'ampio saggio introduttivo che ricostruisce la genesi del Trattato
e la sua faticosa e non sempre lineare trasposizione negli Ordini
dell'Arte della Seta, Sabbatini colloca la figura di Giovanni
Attilio Arnolfini all'interno della temperie culturale dei Lumi: dagli
incontri con Pietro Verri, alle conversazioni con Genovesi e Tanucci,
fino alla compartecipazione all'edizione lucchese dell'Enciclopédie.
Ne emerge un personaggio di grande spessore e complessità,
lucido analista della crisi del vecchio sistema e allo stesso tempo
riformatore che non riesce tuttavia a prefigurare appieno il nuovo.
|
|