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Gigi sei un angelo. Piccole storie della grande guerra

di Francesco Maria Bovenzi


pp. 236, f.to 13,5,x21, 2014
ISBN 978-88-6550-441-3
€ 15,00

 

Nella copiosa letteratura della Grande Guerra, Gigi, sei un angelo trova uno spazio privilegiato nel mio cuore e spero anche in quello del lettore.

Ho guardato oltre i racconti emotivi e fattuali e le lettere dal fronte di Luigi cariche di straordinaria umanità. Una scoperta che mi ha emozionato e incoraggiato alla ricerca dei mille perché di questa smisurata tragedia, quasi a significare le nostre scuse per la crudeltà e le sopportazioni psicofisiche subite da tanti giovani, cui erano stati estorti i sogni con la vita. Le parole dall’ombra di quei piccoli eroi tessono memorie che non fanno più rumore, ma oggi, come fantasmi di luce, trascendono nel labirinto della nostra coscienza.

Dopo cento anni ci ritroviamo a celebrare quel tempo sofferto, non speso invano, perché capace di dare un significato anche alla nostra vita. Per noi, cittadini liberi e istruiti, ricordare, partecipare ed eroicizzare i soldati defunti nella Grande Guerra diventa un momento di orgoglio, di riconoscenza e di rispetto, che rafforza il significato di esempio positivo, soprattutto per i nostri figli.

In fondo alla speranza ritroviamo un tempo fatto di piccole storie e di giovani eroi. Dopo cento anni di silenzio e di morti dimenticati, la loro memoria occupa un posto privilegiato nei nostri cuori ed è entrato per sempre nelle nostre vite.

Per noi, istruiti e moderni cittadini liberi, 

ricordare, partecipare ed eroicizzare i soldati defunti nella Grande Guerra diventa un momento di orgoglio, di riconoscenza e di rispetto, che dopo un secolo rafforza il significato di esempio positivo, soprattutto per i nostri figli.

 

Francesco Maria Bovenzi è nato a Ostuni (Br), vive a Lucca con la moglie Maria Pia e i figli Michele e Roberta.

Medico cardiologo, dal 2004 è direttore del reparto di Cardiologia dell’Ospedale San Luca di Lucca e Santa Croce di Castelnuovo di Garfagnana.

È stato ufficiale medico di complemento presso il 9° reggimento artiglieria pesante campale e l’Ospedale militare di Bari. Fino al 2004 dirigente responsabile del laboratorio di emodinamica della divisione di Cardiologia del Policlinico di Bari.

Presidente nazionale dell’ANMCO (Associazione Nazionale dei Medici Cardiologi Ospedalieri) è professore a contratto presso la scuola di specializzazione in malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università di Pisa.

Ha partecipato in qualità di relatore e moderatore a numerosi convegni nazionali e internazionali. È autore di nutrite pubblicazioni scientifiche edite a stampa.

È insignito delle fellowship dell’American College of Cardiology, della Società Italiana di Cardiologia Invasiva e dell’ANMCO.

Ha scritto il saggio Il mal di cuore di Pinocchio e le prefazioni alle liriche Il cuore ha bisogno di poesia, al libro La salute è servita, nel cuore della cucina lucchese e alla raccolta di aforismi Le parole dei pensieri, un esercizio di ragione e cuore.

Dal suo arrivo a Lucca organizza annualmente l’apprezzato meeting nazionale CardioLucca, tappa di un lungo itinerario culturale scientifico e organizzativo, ampiamente partecipato e frequentato dai più autorevoli cardiologi italiani.

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