di Lamberto Serafini Sono novelle “amare”, perché l’autore è – razionalmente – pessimista: la sua visione critica del mondo lo induce a previsioni catastrofiche sulla sorte dell’umanità, visto che “un imbecille”, prima o poi, “inavvertitamente ma non troppo”, andrà a premere il “bottone rosso” dell’autodistruzione. Invero, considerati i tanti conflitti in corso, ancor più numerosi […]




















































