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AV 94

EDITORIALE
Riccardo Nencini, Fuori dai cardini
RADICI
Riccardo Sturaro, «Essere, grazie che sei in me».
Una preghiera ontologica inedita in un diario di degenza di Mario Luzi 
Ludovico Maria Gadaleta, «Giustiziar e scritti e libri e carte».
Clemente Rebora e la sua biblioteca 
PASSATO PROSSIMO
Francesco Bigazzi, Un Russkij Mir (Mondo Russo) al posto dell’Urss 39
Per i cinquant’anni dell’Archivio Contemporaneo ‘Alessandro Bonsanti’
Caterina Del Vivo, Il debutto dell’Archivio. Assetti, propositi e spazi Oltrarno
Franco Contorbia, Le carte di Montale all’Archivio Contemporaneo
Giuseppe Nicoletti, Fra le carte Bonsanti ora nel ‘suo’ Archivio Contemporaneo
Fabio Desideri, L’Archivio Contemporaneo ‘Alessandro Bonsanti’. Una storia lunga cinquant’anni

LIBRI, STORIE
ARTE Andrea Muzzi Una mostra a Firenze di studio e di scoperta
ECONOMIA Andrea Giuntini La Cina ha vinto
FILOSOFIA Katia Rossi Il multiplo dell’io. Sulle Amicizie in Giorgio Agamben
LETTERATURA ITALIANA Paola Italia La metafisica come «pittura letteraria»: de Chirico, Savinio e l’invenzione di una lingua
LETTERATURE COMPARATE Ernestina Pellegrini Il Fotoreporter delle Resistenze
MUSICA Eleonora Negri Musica e pittura nelle avanguardie dell’ultimo secolo
SCIENZE Emanuele Sorace Il monopolio della conoscenza
STORIA Roberto Bianchi «Uomini come noi»

DIARIO DEL VIEUSSEUX
a cura di Michele Rossi
Alberto Arbasino al Gabinetto Vieusseux 
L’artista di copertina
Franco Zabagli è nato nel 1959 a Polcanto, un piccolo paese del Mugello, e dal 1989 vive a Firenze. Ha lavorato per quarant’anni al Gabinetto Vieusseux, curando l’archivio dei manoscritti di Pier Paolo Pasolini e le attività culturali della Sala Ferri. Filologo e studioso di letteratura italiana, ha scritto saggi su poeti e scrittori italiani dell’OttoNovecento ora raccolti in Filologia minima su Pasolini e altro (Ronzani 2022). Ha lavorato all’edizione completa degli scritti cinematografici di Pasolini per la collana «I Meridiani» Mondadori (Per il cinema, 2001) e, sempre per Mondadori, al volume delle Lettere a Clizia di Eugenio Montale (2006).
Da alcuni anni si dedica a lavori di inchiostro su carta e collage, e li ha esposti in quattro mostre personali: Sedimenti e strappi (Firenze, Libreria Babele FMR, ottobre 2011), Papiers trouvés (Firenze, Galleria Immaginaria, aprile-maggio 2015), INK/Inchiostro (Firenze, Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella, maggio 2016), Scriptorium (Milano, La Scala Studio Legale, Auditorium Piero Calamandrei, maggio-giugno 2017).
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