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Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una villa

a cura di Roberta Martinelli

testi di Simonetta Giurlani Parini


pp. 120, f.to 23×27,ill. col e b/n, 2026
ISBN 979-12-5716-079-1
€ 20

Catalogo di mostra: 2 luglio – 16 agosto 2026

La nostra Associazione nasce nel dicembre del 2012 con l’obiettivo di proseguire le attività di studio e di ricerca relative al periodo napoleonico che erano state avviate nel 2002 con le prime iniziative del progetto “Napoleone ed Elisa: segni della presenza in Toscana”.
Muovendo dallo studio della vasta documentazione conservata nei più importanti archivi italiani e negli Archives nationales di Parigi, ha assunto consistenza l’operazione culturale che ha ricostruito lo scenario caratterizzato dalla presenza di Napoleone ed Elisa.
Si è potuto cosi delineare un attendibile quadro del complesso delle trasformazioni introdotte dall’epoca napoleonica in Toscana. È stato così possibile evidenziare gli esiti della vigorosa spinta modernizzatrice alla quale venne sottoposta la lucchesia e Lucca in particolare, che trovò la sua collocazione fra le città più brillanti dell’Impero. Ad accreditare il valore di questa vera e propria “scoperta culturale” ha quindi recato un contributo decisivo l’attenzione che è stata rivolta a quel meraviglioso monumento storico che è rappresentato
dalla Villa Reale di Marlia.
Luogo privilegiato e fortemente simbolico della Corte della principessa Elisa, la Villa di Marlia come è ben evidenziato da questa mostra, ha conservato una straordinaria memoria dei fasti vissuti al tempo di Elisa che il visitatore attento è immediatamente in grado di percepire e di apprezzare. Merito questo della sensibilità e della determinazione della contessa Mimì Pecci Blunt che, acquistata la Villa nel 1923, dedicò tanta della sua energia a restituire il complesso di Marlia allo splendore degli anni dell’Impero. Sorretti da queste certezze sentiamo l’onore e l’onere di esternare la manifestazione della nostra grande riconoscenza a quei soggetti, Istituzioni e privati, che in questi oltre venti anni hanno sostenuto e incoraggiato la nostra attività.

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