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AV 93

EDITORIALE
Riccardo Nencini, L’anno che verrà
RADICI
Dolores Prato, Amori, a cura di Elena Frontaloni
Andrea Agliozzo, L’edizione digitale delle opere di Leonardo Sciascia: uno strumento di ricerca al servizio degli studi letterari
PASSATO PROSSIMO
Gino Tellini, Percorsi mediterranei tra Ottocento e Novecento. Un crocevia di civiltà e di misfatti 43
NARRARE AL PRESENTE
Gail Curtis, A casa a Siena
Stefano Casini Benvenuti, Cultura: limite o opportunità per l’economia fiorentina?
LIBRI, STORIE
ARTE, Andrea Muzzi Una mostra fiorentina di grande successo politico e culturale
ECONOMIA, Andrea Giuntini Aiuto, i predatori
FILOSOFIA Katia Rossi, Benjamin e Brecht. Storia di un’amicizia
LETTERATURA ITALIANA Paola Italia, Gli anni di Enzo Siciliano maestro
LETTERATURE COMPARATE, Ernestina Pellegrini, «Il silenzio è l’essenza della mistica»: itinerari della cultura spirituale dalle origini alla contemporaneità 107
MUSICA, Eleonora Negri, Canto e Identità nel mondo di oggi
SCIENZE Emanuele Sorace, Ci sarà ancora scienza, “nonostante tutto”? 
STORIA, Roberto Bianchi, La crescita dell’Historical reenactment: temi e problemi per un caso di studio Fonti per lo studio della Resistenza. I verbali del CTLN
Diario del Vieuss eux
a cura di Michele Rossi
Le case editrici si raccontano 
L’artista di copertina
Arnold Mario Dall’O, nasce a Lana (Bz) nel 1960. Nell 1978 inizia l’apprendistato in una piccola tipografia a Merano
Nel 1984 si inscrive all’Accademia di Belle Arti a Venezia nell’Aula di Emilio Vedova. Dopo il diploma nel 1988 è assistente di Emilio Vedova, per un periodo nello studio a Venezia, successivamente all’Accademia Internazionale di Salisburgo.
1989 è assistente di Sandro Chia all’Accademia Internazionale di Salisburgo.
Nel 1989 si trasferisce a Vienna dove vive per cinque anni.
1990 Borsa di Studio per una residenza a Budapest del Ministero della Cultura Austriaca.
2016 Borsa di Studio per una residenza a Salisburgo della Provincia Autonoma di Bolzano.
2023 Artista dell’anno dell’Alto Adige.Vive a Merano (Bz), Alto Adige
Dagli anni Ottanta è presente in mostre personali e collettive, di cui: Galerie Albert Baumgarten, Freiburg (D); Galerie Thaddaeus Ropac, Salzburg (A), Galleria Paolo Maria Deanesi, Rovereto (I); Galerie Epikur, Wuppertal (D), Galerie Museum, Bozen (I), Museion, Museo di Arte Moderna e Contemporanea, Bolzano (I); Mart, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Rovereto (I); MAG, Museo Alto Garda, Riva (I), MAC, Museo di Arte Contemporanea, Lissone (I); Galleria di Arte Contemporanea, Roma (I); Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Palazzo Trentini, Trento (I); Manifesta 7, Parallelevent, Rovereto (I); Museumsquartier, Vienna (A), Merano Arte/Kunst Meran (I), Österreichische Galerie im Belvedere, Wien (A), Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento (I).
In copertina Arnold Mario Dall’O, Ciò che resta (D, imprint), stampa su carta da impacco.
Pezzo unico
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